C’è anche Galliani nelle nuove intercettazioni di calciopoli

adriano galliani milan

Continuano i colpi di scena relativi alla riapertura del processo calciopoli, che nel 2006 causò un vero e proprio terremoto nella nostra Serie A, concluso con lo scudetto all’Inter, le penalizzazioni per Milan, Lazio, Fiorentina e Reggina, e la retrocessione in Serie B inflitta alla Juventus.

I legali di Luciano Moggi continuano a portare nuove intercettazioni telefoniche, che molto probabilmente martedì prossimo verranno acquisite agli atti.

Dopo l’audio discordante del dialogo Bergamo – Facchetti, ecco apparire anche quello relativo alla telefonata Bergamo – Galliani. L’amministratore delegato del Milan, in una intercettazione datata 28 aprile 2005, riceve la chiamata dell’allora designatore arbitrale che gli dice: “La Juve mi accusa di voler prolungare la squalifica di Ibrahimovic per non farlo giocare contro di voi”.

La risposta, secca e decisa di Galliani è: “Non si preoccupi, io sono qui”.

I due parlano anche della partita Lecce – Milan 2-2, con Bergamo che dice chiaramente: “A lei posso dirlo, con Trefoloni abbiamo riscritto il referto arbitrale. Il giudice sportivo non avrebbe capito, ci volevano i toni giusti per una squalifica esemplare”.

Il giorno 17 maggio 2005, invece, è Galliani che telefona a Bergamo per discutere della precedente partita Milan – Juventus 0-1. L’ex designatore mostra il suo dispiacere per quella sconfitta, parlando addirittura di trauma.

Insomma, dobbiamo aspettarci possibili nuovi ribaltoni da questo processo. Evidentemente il marcio del nostro calcio non è sparito solo con Moggi.