Bologna Napoli 2011 foto tifosi azzurri al Dall’Ara

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C’è ne un po’ per tutti da Lotito a San Gennaro, passando per Manuela Arcuri negli striscioni dei tifosi napoletani apparsi ieri allo stadio di Bologna in occasione del grande esodo azzurro verso lo scudetto.

Perché i napoletani lo sanno che un’occasione così è assolutamente da non perdere, un qualcosa che si ha la fortuna di vivere una volta, massimo due nella vita e i più giovani che non hanno fatto in tempo a vivere i fasti maradoniani non voglio perdere tempo perché la vita è adesso e anche l’amore per questo Napoli che al contrario di ogni previsione iniziale è lì, in alto, a tenere testa alla corazzata Milan.

Il Napoli insegue il suo sogno dunque e anche a Bologna, privo di Cavani ha dimostrato di poter dire la sua in questo campionato, gli azzurri ad ogni modo sono ormai una realtà ben collaudata dove la punta di diamante, un po’ oscurata dall’ingombrante presenza del matador uruguagio, è sempre e solo lui, il Pocho Lavezzi che di tacco mette in moto tutta l’azione che porterà poi al primo gol di Mascara in maglia azzurra.

E sempre Lavezzi entra anche nell’azione del secondo lui, è infatti lui il bersaglio che Viviano, portiere del Bologna, sceglie di affondare in area di rigore per lasciare poi spazio al Penalty di Marekiaro Hamsik.

E fino alle 20:45, ora del calcio d’inizio di Fiorentina-Milan, il Napoli è stato lassù, al primo posto, sospinto anche dai 15000 cuori azzurri accorsi a Bologna per dire semplicemente: noi c’eravamo, memori della scritta apparsa al cimitero sulle mura esterne del cimitero di Napoli in occasione del primo scudetto del 1987 quando una mano ironica vi scrisse:

“che vi siete persi”…già e stavolta nessuno ha voluto perdere qualcosa, sia la squadra che i tifosi, uniti nel sogno.