Berlusconi: Allegri comunista? Nessun pregiudizio!





Un simpatico siparietto si è consumato l’altro giorno della villa del presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, in quel di Arcore.
Ospite il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, con cui il premier, nonché numero 1 del Milan, si è intrattenuto parlando anche di calcio.

Gli allenatori non sono mai passati indenni da qualche critica di Berlusconi, e quest’anno neanche Massimiliano Allegri, nonostante il 1° posto in Serie A.
“Si parlava di calcio, e lui si lamentava un po’ del possesso palla del Milan nei finali di partita. Io gli ho detto: ‘Ma lo lasci lavorare, Allegri, non è nemmeno comunista!”, ha raccontato il sindaco Renzi sulle pagine de La Stampa.
Che poi ha aggiunto il pezzo più divertente del discorso, ovvero: “Comunista? Peggio che comunista: è livornese. Li-vor-nese, capisce?”, sarebbe stata la risposta di Berlusconi.
Vedendo però che lo ha assunto e lo tiene a libro paga, si direbbe che non nutra alcun pregiudizio verso il proprio mister Allegri.