Con l’incoronazione ufficiale del presidente Massimo Moratti, partirà a breve l’avventura italiana di Rafa Benitez come nuovo allenatore dell’Inter.
La società nerazzurra ha scelto il tecnico spagnolo per sostituire Josè Mourinho, l’artefice dello storico triplete con Coppa Italia, scudetto e Champions League.
Nuovo progetto, ma allo stesso tempo continuità e fame di vittorie. L’ex tecnico dei Reds ha una caratura internazionale non da poco, rispetto allo Special One.
Basti ricordare i suoi successi: 2 titoli della Liga spagnola ed 1 Coppa Uefa col Valencia, Champions League, Supercoppa Europa ed FA Cup nel Liverpool.
“È importante anche che in Europa abbia fatto sempre bene, continuare a toglierci soddisfazioni in Champions è il nostro obiettivo”, ha commentato Moratti.
La nomina di Benitez ha poi valenza importante anche dal punto di vista tecnico – tattico, dato che lo spagnolo si sposerà perfettamente col vecchio modulo “mourinhiano” del 4-2-3-1.
All’orizzonte l’arricchimento personale e del club dal punto di vista della bacheca: nel giro di 5 mesi, infatti, l’Inter si giocherà i successi in Supercoppa Italiana, Supercoppa Europea e Mondiale per club, manifestazione, quest’ultima, che Benitez purtroppo ha perso.
Ma una 2° occasione capita sempre a tutti, e per l’allenatore di Madrid quale occasione migliore?





























