Basket: l’Italia pensa a una nazionale sperimentale

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Per rilanciare il basket nel nostro paese la nazionale di pallacanestro deve tornare a vincere. L’uovo di Colombo, sul destino di questo sport, ci arriva dal presidente della Fip  (Federazione Italiana Pallacanestro) Dino Meneghin che in mattinata a Pesaro, in occasione dell’odierno All Star Game, ha presentato i programmi  della nazionale, cioè lo spazio per una rappresentativa azzurra sperimentale fin dal 5  giugno 2012, data di inizio del ritiro azzurro nel centro sportivo di Folgaria.

Il pensiero di Meneghin ha trovato pronta sponda nelle parole del nostro commissario tecnico, Simone Pianigiani:
“E’ importante intervenire sui giovani potenzialmente validi e far acquisire loro un’esperienza internazionale. Oggi il nucleo azzurro è piuttosto limitato, bastano alcuni infortuni come per l’All Star Game e la squadra si riduce del 50%: abbiamo bisogno di ampliare la base dei giocatori da nazionale ai quali poter far ricorso nei momenti di emergenza, senza che gli ultimi chiamati debbano affrontare tutte le difficoltà dell’inserimento nel club azzurro, perché saranno già nel giro degli azzurri”.

Ora l’Ital basket è attesa da due amichevoli contro  la Francia che parteciperà alle Olimpiadi, il 27 e 28 giugno mentre è ancora in via di definizione quella con la Macedonia del prossimo  2 luglio.

I nostri azzurri giocheranno poi il primo torneo amichevole a Treno,   in calendario dal 25 al 27 luglio , con Finlandia, Bosnia e Montenegro.

Seguirà poi l’impegno di  Danzica, torneo  in programma dal 3 al 5 agosto con Lettonia, Polonia e Montenegro, l’8 e 9 agosto due amichevoli con la Croazia e infine il 15 agosto a Sassari l’esordio nelle qualificazioni europee con Italia – Portogallo.