Basket, Eurolega: Milano a picco





Nemmeno l’Europa sorride all’ EA7 Milano visto che è infatti crollata anche nella trasferta di Kazan, dove ha collezionato l’ennesima brutta prestazione dell’anno, in una gara che potrebbe essere costata l’addio all’Euro lega.

In questa terza giornata di andata della Top 16, la seconda fase della massima competizione continentale, il quintetto di coach Scariolo è riuscito a sprecare, giocando senza grinta, anime e cuore una delle ultime speranze di restare  aggrappati al treno europeo mentre la squadra russa è riuscita tranquillamente a mantenere la sua imbattibilità alla guida del girone.

La gara è terminata con il punteggio di  59 a 44 e la compagine lombarda ha rischiato davvero di far registrare una serie di record negativi, infatti per gran parte dell’incontro i tentativi da tre sono risultati superiori ai punti segnati, solamente 22, segno della mancanza di un’idea di gioco, e le palle perse maggiori dei canestri dal campo(10-9), con appena ventisette punti segnati nei primi tre quarti, cioè meno di uno al minuto.

A metà gara sul punteggio di  40-50, l’Armani ha messo in campo un po’ di orgoglio ma non è bastato contro la tripla, unico canestro della serata, dell’ex Lynn Greercol.

La situazione in classifica ora, se non proprio disperata è di certo critica. Il girone è comandato dall’Unics Kazan mentre l’EA7 è rimasta ferma a zero.

Ma la realtà è che per quanto fatto vedere in questa prima parte di stagione è che Milano, priva del Gallinari di inizio stagione,  forse,  non avrebbe meritato nemmeno di accedere a questa fase del torneo e sarebbe dovuta rimanere fuori dalle prime 16.