Balotelli risponde ai cori razzisti di Romania – Italia

C’era tutto perché fosse la sua serata: una maglia da titolare in Nazionale, l’ambita numero 10, e la responsabilità di un intero paese.

Invece dell’amichevole Romania – Italia 1-1 ci ricorderemo soprattutto dei cori razzisti rivolti nei confronti di Mario Balotelli, attaccante del Manchester City.

Lui che, lo scorso agosto, ha lasciato tutto per andare in Inghilterra, stufo anche di subire queste contestazioni personali.

“Da solo non posso fare niente: tutti devono fare qualcosa contro il razzismo. Ero molto deluso, ma ribadisco che non sono io a poter far cambiare queste persone”, ha dichiarato Balotelli quest’oggi a Sky Sport 24.

Che poi ha aggiunto: “Quello di mercoledì è razzismo, ma è anche la stupidità di poche persone. Sono certo che se incontrassi da solo uno di quei ragazzi, mi chiederebbe l’autografo”.

Dopo aver ringraziato il ct Cesare Prandelli per il supporto, Balotelli ha infine detto: “Gli stadi inglesi sono molto più sportivi, forse perché loro hanno leggi più rigide”.