Balotelli, cori razzisti a Firenze dopo Siena – Milan 1-2

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Di ritorno dalla polemica trasferta di Siena, dove il Milan, è riuscito a guadagnarsi la qualificazione ai preliminari di Champions, proprio a discapito della Fiorentina, il club rosso nero è  stato accolto alla stazione ferroviaria di Firenze Campo di Marte da un gruppo di ultras viola.

 

L’incontro/scontro, sedato dal pronto intervento della polizia, si è mantenuto a livelli verbali, seppur deplorevoli, con i supporter toscani che hanno cominciato a insultare i rossoneri e a  provocare Balotelli con i soliti, idioti e beceri buu razzisti. L’ex giocatore del Manchester City, insieme al brasiliano Robinho, ha provato un faccia a faccia ma è stato “braccato” da due agenti. Come riporta la Gazzetta dello Sport, una trentina di tifosi della Fiorentina ha aspettato a Campo di Marte la squadra  rossonera per dare vita a una contestazione dopo il rigore dubbio che ha permesso al Milan di vincere contro il Siena, scavalcando così la società di Montella nella corsa Champions. Come già accennato  sono partiti cori poco gradevoli, in particolare contro Mario Balotelli, bersagliato dai buu razzisti. SuperMario, come già detto con Robinho, ha cercato di tornare sui suoi passi e dirigersi verso gli ultras per cercare un confronto diretto, ma la polizia ha preferito tenere le parti separate, per evitare ulteriori acredini.

Il treno del Milan ha poi lasciato la stazione di Firenze alle ore 1:15, con quasi mezz’ora di ritardo sulla tabella di marcia. Super Mario Balotelli dal suo nuovo account twitter si è così espresso: “Questa legge che se lascio il campo per i buu razzisti, lascio la mia squadra in 10… Rivedete questo regolamento per favore è molto inumano!”.

 

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