Ballardini dice no: il Bologna cerca ancora il nuovo allenatore

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In tre stagioni ecco il terzo cambio, segno di una mancanza di continuità per quella che doveva essere la ricerca di un progetto stabile adatto alla società rosso blu. Destino vuole poi, che questo cambio, avvenga proprio nel giorno del 102 compleanno felsineo anche se, scommettiamo, che il presidente Guaraldi non avrebbe mai voluto fare questo regalo alla sua tifoseria.

Per Bisoli è stato fatale il k.o di Udine, dove ha perso per due a zero, ma non tanto per il risultato, visto che contro questa Udinese può davvero perdere chiunque, ma per quel che la squadra ha mostrato, o meglio non ha mostrato in campo: gioco e carattere non pervenuti, tanto che lo stesso presidente nei commenti post gara aveva rilasciato la seguente considerazione:  “La prova del Bologna è sotto gli occhi di tutti, mi prendo una notte di riflessione”.

E la notte ha portato consiglio, così si è pensato di cambiare per risollevare le sorti di una stagione iniziata male. Il  sostituto prescelto era Davide Ballardini, ex allenatore di Cagliari, Palermo, Lazio e Genoa che proprio qui, a Bologna, e per la precisione a Casteldebole, ha mosso i primi passi della sua carriera, vincendo lo scudetto Giovanissimi nazionale. Ma poi c’è stato il clamoroso dietrofront e le motivazioni dell’ex tecnico genoano sono ancora sconosciute.

Il Bologna al momento pare orientato a offrire la sua panchina a Pioli, ex tecnico del Palermo, o a Luigi Del Neri, ex tecnico della Juventus.

Questo è il quarto esonero di stagione visto che già Cagliari, Inter e Palermo hanno cambiato allenatore. Sulla panchina del Cagliari Ficcadenti ha sostituito Donadoni mentre Ranieri ha preso il posto di Gasperini su quella nero azzurra. A Palermo Pioli, candidato ora alla panchina del Bologna, è stato esonerato ancora prima di debuttare in campionato e il suo posto è  stato preso dal vice Devis Mangia.