Armenia- Italia 1-3: Pirlo, De Rossi e Osvaldo e tanta fatica

FIGC 220812

L’Italia tornerà dalla trasferta armena con tre gol e tre punti e queste sono le belle notizie, ma per chi invece volesse vedere il bicchiere mezzo vuoto sarebbe da segnalare la prova decisamente sotto tono di alcuni azzurri.

Alla fine non tradisca il risultato vista la troppa fatica spesa sul rettangolo verde dagli azzurri per avere la meglio su avversari modesti ma grintosi.

Così si è conclusa la terza partita del girone di qualificazione al Mondiale del 2014 in Brasile, a questo punto gli azzurri si presentano con 4 punti in 2 partite, dopo il pareggio di Sofia, con il Ct  Prandelli costretto a rinunciare all’influenzato Mario Balotelli. Al suo posto in attacco ha giocato la coppia composta dal romanista  Osvaldo e dalla formica atomica juventina Sebastian Giovinco.

Eppure la partita sul campo di Yerevan era cominciata al meglio per gli uomini di Prandelli passati in vantaggio con lo juventino Andrea Pirlo che dal dischetto del rigore ha realizzato un gol buono per alimentare le ultime speranze di pallone d’oro.

Al 27esimo del primo tempo arrivava però il gol del pareggio armeno che ha spaventato un po’ tutti, prima dei due gol,  realizzati nella ripresa dai due romanisti De Rossi e Osvaldo, pronti a rispondere alle polemiche di Zeman. Tra i protagonisti azzurri del secondo tempo c’è, purtroppo, Buffon,  e questo la dice tutta sull’andamento della gara.

Armenia-Italia si è conclusa con il risultato finale di 1-3 per i nostri azzurri che nonostante tutto sì vincono , anche se con troppa fatica, riuscendo in qualche modo a  far valere la loro qualità e la loro maggiore esperienza, restando in testa al girone di qualificazione per i mondiali di Brasile 2014.