Anticipi Serie A 9 marzo 2012, Chievo – Inter 0-2, Napoli – Cagliari 6-3



Inter, se ci sei, batti un colpo. Due se ne sono sentiti, al termine di una partita a Verona che non sembrava poter riservare dei colpi di scena e che invece rompe il maleficio che stava perseguitando la squadra nerazzurra almeno dal vittorioso derby con il Milan. Contro gli scaligeri arriva una vittoria che pesa come un macigno, almeno in quanto tale. La serie di risultati “inutili” consecutivi è finalmente rotta e ora Ranieri può guardare alla sfida con il Marsiglia con più fiducia.

Nella formazione iniziale si nota Poli al posto di Cambiasso (riposo per lui) e il rientro di Maicon. Al 14° minuto il match potrebbe già sbloccarsi grazie ad un rigore sacrosanto a favore dell’Inter, che però Milito si fa parare da Sorrentino. I nerazzurri giocano bene, soprattutto se paragonati alla scialba squadra vista nelle ultime settimane, ma spreca troppo e ben sappiamo che nel calcio queste cose si pagano. Però per l’Inter la ruota della fortuna è finalmente girata, soprattutto quando Samuel inzucca di testa un corner dalla destra e batte in controtempo il portiere dei clivensi. Il raddoppio di Milito pochi minuti dopo sancisce definitivamente la vittoria nerazzurra. Sarà questa finalmente la medicina per il visibilmente commosso Ranieri.

Il Napoli, invece, non ha pietà contro il Cagliari e supera in scioltezza gli isolani esattamente come il Barça si è liberato del Leverkusen. Per i sardi segna solamente Larrivey, che si porterà a casa il pallone grazie alla sua tripletta. Dall’altra parte ci sono gol per tutti. Inizia il solito Hamsik, presto imitato da Cannavaro per il 2-0. Un autogol di Astori porta a tre le lunghezze di vantaggio, ridotte però dalla rete di Larrivey. Il Napoli, però, è troppa roba per questo Cagliari, colpito anche nella ripresa da Lavezzi, Gargano e Maggio. Come detto, è il solo Larrivey a gioire dall’altra parte, grazie alla sua tripletta, ma questo trofeo come sarà accolto in famiglia vista l’inutilità della cosa?