Amichevole 14 novembre 2012 Italia – Francia 1-2, El Shaarawy non basta

Amichevole 14 novembre 2012 Italia – Francia 1-2, El Shaarawy non basta

Un’eccellente Italia non riesce a portare a casa una vittoria che contro la Francia manca ormai da decenni. Almeno sul nostro suolo. Gli azzurri di Prandelli riescono a giocare un match su ottimi ritmi, nel corso di un’amichevole che contro questo avversario tutto può sembrare fuorché qualcosa tra due amici. Sorvolando sulla solita incivile abitudine di fischiare l’inno nazionale avversario, l’Italia scende in campo con un 4-3-3 che vede Maggio, Barzagli, Chiellini e Balzaretti in difesa, mentre a centrocampo assistiamo all’esordio del “parigino” Verratti. Insieme a lui Marchisio e Montolivo. Candreva assiste la “strana coppia” di questa nazionale, composta da Balotelli e da El Shaarawy.

L’inizio è molto intenso e l’Italia non sfigura, al punto che dopo dieci minuti Balotelli scaglia su assist del Faraone un pallone che si infrange perfettamente sull’incrocio dei pali. La Francia però non è venuta a Parma per fare brutta figura e al 21° Valbuena si rende molto pericoloso su Sirigu, che si fa trovare pronto. A dieci minuti dal termine, però, ecco il gol azzurro: Balotelli serve Montolivo, che da buona posizione lancia El Shaarawy all’interno dell’area. Il numero 14 azzurro batte Lloris e l’Italia è in vantaggio, potremmo dire anche meritatamente, con la prima rete in nazionale maggiore del nuovo bomber del Milan. Peccato, però, che la gioia duri solo due minuti, ma la rete del pareggio di Valbuena è un gioiello di rara bellezza, davanti al quale ci si può solo togliere il cappello. Dribbling ubriacante sulla sinistra, entrata in area e destro a giro sul secondo palo assolutamente imparabile per Sirigu.

La ripresa vede molti cambi e un po’ di confusione in campo, che al 66° porta purtroppo alla rete della Francia. Menez si libera di Giaccherini e passa a Evra, il quale serve liberissimo in area Gomis che in scivolata deposita in rete. Amaro in bocca, perché questa Italia non merita certo di perdere. Prandelli butta dentro anche Giovinco, che dona vivacità alla squadra. Negli ultimi minuti succede di tutto: prima Balotelli non riesce a deviare bene un invitante cross di Diamanti, poi Giovinco ci prova dalla distanza. La Francia risponde con il pericolosissimo Menez, che penetra sulla sinistra e si vede negare il gol solo da una grande parata di Sirigu. A quattro minuti dalla fine Maggio serve un pallone in mezzo all’area al liberissimo Giaccherini. Lo juventino calcia quasi a colpo sicuro, ma l’urlo di gioia viene strozzato nella gola dei tifosi da un’altra traversa clamorosa. Questa è l’ultima emozione della partita che chiude con una sconfitta il 2012 dell’Italia. L’anno, però, è stato davvero esaltante grazie alla cavalcata europea e stasera il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Appuntamento al 2013.