All’Italia manca un sergente di ferro

Fabio Capello a tutto campo nella trasmissione di Radio2 Chiambrettopoli.
Il Ct dell’Inghilterra, intervistato da Piero Chiambretti ha parlato di Mondiali Fifa 2010 e non si è di certo risparmiato. Innanzitutto Fabio Capello si è espresso sulla polemica dei premi dei Mondiali 2010.

In proposito dice: “Credo che qualcuno abbia risposto bene a Calderoli, dicendo se i premi li paga la Fifa e ci paghiamo sopra le tasse, è un bel gruzzolo. Speriamo che vinca una squadra Europea, visto che c’è una crisi generale… così pagano le tasse ed aiutiamo i vari governi”.
Polemiche a parte, si è parlato anche di Italia naturalmente e dello scetticismo che ruota attorno alla Nazionale italiana. Che questa squadra sia arrivata ai Mondiali Fifa 2010 senza essere accompagnata da troppo entusiasmo è noto a tutti e Fabio Capello si esprime cosi:
Mi dispiace che gli italiani non siano attaccati alla loro Nazionale perché è una cosa molto importante per il Paese. Io sono l’allenatore della Nazionale inglese e vivo con molto orgoglio questo mio ruolo, e giocherò per poter vincere questo mondiale, però devo dire che sentire queste cose mi dispiace”.
Insomma, cosa manca alla Nazionale Italiana? Perchè non suscita interesse e simpatia? Secondo Fabio Capello la risposta è semplice. Forse a mancare è il classico sergente di ferro. Una persona che faccia rispettare i ruoli e che imponga in qualche modo l’ordine anche se l’etichetta di sergente di ferro non sembra piacere molto all’allenatore inglese.
In proposito il Ct dice: “Credo che per ottenere i risultati si debbano imporre delle regole. Quindi non direi sergente di ferro, ma una persona a cui piace l’ordine ed il rispetto dei ruoli. In quel poco tempo che stiamo assieme ci si deve comportare civilmente…”
Insomma, l’Italia non tira.. cosi almeno sembra essere in questa prima fase di Mondiali del Sudafrica… aspettiamo lunedi, le partite d’esordio come si sa, sono fondamentali.