E’ partita di prima mattinata, la nuova era del Real Madrid targato Josè Mourinho.
Il portoghese, ex Inter, è l’allenatore numero 8 della doppia gestione presidenziale di Florentino Perez, di sicuro il più costoso.
La prima sessione di allenamento al centro sportivo di Valdebebas, ha contato pochi giocatori disponibili: in gruppo c’erano Granero, Garay, Marcelo, Benzema, la coppia Diarra, Adàn, Drenthe, Dudek e Gago.
Un Mourinho vecchio stile, con la sua solita cartelletta, attento a segnare ogni appunto sull’allenamento dei suoi giocatori.
Uno Special One che comunque non ha smesso di criticare le prestazioni del suo Portogallo, nei recenti Mondiali Fifa 2010.
“Del Portogallo parlo solo di Cristiano Ronaldo e di Pepe, perché sono miei giocatori. Però, visto che prima della partita Simao ha fatto qualche paragone tra la semifinale di Champions tra Inter e Barcellona e Portogallo – Spagna, faccio solo una eccezione per dire: Eto’o non ha fallito come laterale difensivo. A differenza di Simao…”.
Stoccata anche al commissario tecnico Carlos Queiroz, ex allenatore del Real Madrid: “Queiroz ha messo troppa pressione su Ronaldo. Una cosa che nella mia squadra non può succedere”, ha dichiarato Mourinho.
Ben di Dio per la stampa spagnola, che avrà sempre qualcosa di cui parlare.


































