Alle Paraolimpiadi 2012 l’Italia ha vinto 28 medaglie

Alle Paraolimpiadi 2012 l'Italia ha vinto 28 medaglie

La cerimonia di chiusura delle Paraolimpiadi ha ufficialmente messo la parola “fine” su Londra 2012. Ora la fiaccola inizierà, prima metaforicamente e poi concretamente, il suo viaggio verso Rio de Janeiro per le Olimpiadi del 2016. La fiamma si è spenta su una nazionale italiana trionfale, che ha conquistato ben dieci medaglie in più rispetto a Pechino 2008. Stiamo parlando di un bottino di ben 28 medaglie, composte da 8 ori, 9 argenti e 11 bronzi.

Due delle medaglie d’oro più dolci e affascinanti sono senza dubbio quelle conquistate da Alex Zanardi nell’handbike, togliendosi poi anche la soddisfazione di conquistare l’argento nella staffetta. Sarebbe ingiusto, però, ricordare solamente lui, dato che gli azzurri paraolimpici hanno compiuto imprese al di là di ogni previsione. Parliamo ad esempio di Cecilia Camellini, capace di far sue ben quattro medaglie (due ori e due bronzi) con due record del mondo. Infinita anche Assunta Legnante, capace nel giro di pochi anni di rivoluzionare il mondo del lancio del peso e di settare i record del mondo a livelli che quella disciplina mai aveva conosciuto. Nei 100 metri, invece, è arrivata la vittoria di Martina Caironi, anche questa volta con record del mondo.

Nel ciclismo hanno trionfato Roberto Bargna e Ivano Pizzi, ma come dimenticare la grande gioia del nostro portabandiera Oscar De Pellegrin, novello infallibile Robin Hood nel tiro con l’arco. Una squadra di veri fenomeni dello sport e della vita. Lo sport paraolimpico a Londra ha vissuto una vera e propria rinascita, con l’edizione più ricca e avvincente, nonché seguita dai media, di tutti i tempi. Un trionfo in ogni senso.

Foto: Paolo Fefè via Flickr