Tra sabato e domenica sera andrà in scena la 37° giornata di Serie A, con il nostro campionato che ha ancora molto da dire su tutti i fronti. Si cominciano con l’anticipo della ore 18, in programma un delicatissimo Parma – Roma per quanto riguarda la lotta scudetto.
Ranieri ha la squadra al completo, probabile nuova esclusione per Luca Toni, e trio d’attacco con Perrotta – Vucinic – Totti, supportati anche da Menez.
Alle 20.45 in campo Milan – Fiorentina, scossa dalla polemica Leonardo – Berlusconi: i rossoneri rispolverano Huntelaar in avanti, ma perdono per infortunio Ambrosini, Favalli, Kaladze e Abate. Rientra Bonera in difesa.
Viola che, ormai esclusi da ogni obiettivo stagionale, cercano comunque il colpaccio a San Siro con la coppia Gilardino – Jovetic, ed una panchina con 3 “Primavera”.
Il quadro domenicale propone poi lo scontro salvezza tra Atalanta – Bologna: bergamaschi disperati e costretti a vincere, senza però Manfredini, Bianco e Talamonti.
Il tecnico Mutti punta al modulo 4 – 4- 2, prefendo Nicola Amoruso all’uruguaiano Chevanton, pronto comunque a subentrare a gara in corso. Bologna con 2 risultati su 3, e con una panchina ad hoc pronta a rifornire elementi utilissimi come Adailton, Mutarelli, Succi e Gimenez.
Per la lotta Champions League ecco abbordabili Sampdoria – Livorno (blucerchiati e toscani con formazioni già decise) e Siena – Palermo (Malesani insegue una disperata salvezza con Ghezzal – Larrondo – Maccarone, mentre Rossi schiera Pastore dietro al duo Miccoli – Hernandez).
Catania – Juventus proporrà una sfida a distanza tra Maxi Lopez ed il ritrovato Iaquinta, con i bianconeri che sperano ancora nel 4° posto ed i siciliani puntano allo sgambetto. Chievo – Napoli è anche l’ultimo treno per la squadra allenata da Walter Mazzarri, che però può rinsaldare la qualificazione Europa League.
Bari – Genoa e Cagliari – Udinese sono le classiche partite di fine stagione senza più particolari contenuti, se non difesa più allegre ed attaccanti in cerca di gol per lo score personali.
Il turno si chiuderà col posticipo Lazio – Inter: nerazzurri di Mourinho galvanizzati dalla finale di Champions League ottenuta contro il Barcellona, che però si presenteranno all’Olimpico senza l’ex Pandev ma con uno Stankovic in più. Lazio col dubbio Floccari, è pronto l’ex interista Cruz.































